Soccorso Estremo – 1959

SOCCORSO ESTREMO

 

 

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Roma 23 aprile 1959, piazzale degli Eroi.

In un grande caseggiato al 4° piano, viveva la protagonista del fatto che per discrezione nomineremo con le sole le sue iniziali, G.P., allora trentatreenne e residente in quell’appartamento con il padre.

G.P. già da tempo soffriva di esaurimento nervoso tanto da dover essere curata in una clinica, al suo ritorno era apparentemente guarita, tuttavia bastò un sol litigio con il padre a far tornare quei malori avuti prima del ricovero in ospedale.

Il portiere del palazzo avvisato da inquilini sorprese la giovane donna sul terrazzo, tra l’altro pericolante, e dovette sudar sette camice per avvicinarla e riportarla giù, giunta sulla porta di casa si chiuse dentro e barricò la porta. Subito dopo si cominciarono a sentire dei forti rumori, vetri che si infrangevano, mobili che cadevano, tutto che si rompeva, la donna era in grave pericolo e minacciava il peggio. Nel frattempo i Vigili del Fuoco arrivarono prontamente sul posto celermente avvisati, alcuni si recarono subito sul pianerottolo delle scale nell’intento di sfondare la porta, un altro coraggioso vigile si calava esternamente dal piano superiore, pian piano per sorprendere la giovane ed immobilizzarla.

G.P. si accorse che la stavano chiudendo, senza pensarci troppo spalancò una finestra e si gettò a capofitto nel vuoto, altri vigili rimasti in strada sotto le finestre erano pronti con il telo rotondo ed un altro indirizzava un idrante sulle finestre come per tenerle chiuse dal muro d’acqua.

Fu una sorpresa per tutti, vedere la giovane spuntare all’improvviso, ma con riflessi sempre pronti il vigile con l’idrante indirizzò il getto d’acqua sotto di lei cercando di ammortizzarne la caduta e la prontezza dei ragazzi con il telo riuscì a scongiurare una tragedia quasi certa. Un impresa non facile, calcolando anche i mezzi e le attrezzature che si avevano a disposizione allora (rispetto a quelle di oggi!) ma come sempre l’estro del “Pompiere” venne premiato ed anche quella volta il premio fu quello di aver salvato una vita con un getto d’acqua. 

(tratto da un quotidiano del periodo)

 

La squadra che effettuò l’intervento

 

 

 

Author: enri