La colonna dell’Immacolata – 1856

LA COLONNA DELL’IMMACOLATA

Immacolata, 1856b copia

 

Alla ben nota destrezza ed abilità dei vigili romani, con a capo Don Michelangelo Caetani, fecero ricorso, nel 1856, le autorità pontificie per un incarico che esulava completamente dalla loro ordinaria attività professionale. Si trattava di un opera ardimentosa: innalzare in piazza di Spagna un’alta colonna in marmo, monumento voluto da Pio IX a ricordo dell’Immacolato concepimento di Maria Vergine, proclamato in Vaticano dalla stessa Santità l’8 dicembre 1854.
L’intero corpo dei vigili fu mobilitato per procedere nell’ardua operazione ed il 18 dicembre 1856, in soli trenta minuti, la colonna marmorea venne posizionata in verticale nel suo perenne basamento. Lo straordinario lavoro, sotto la direzione artistica dell’Architetto Cavalier Paoletti, fu possibile grazie all’impiego di una speciale macchin1957 (2)a ideata e costruita dal pompiere Gioacchino Machi con la collaborazione dei suoi colleghi. Vista la bravura dimostrata dagli uomini del corpo venne loro riservato l’onore di collocare in cima alla maestosa colonna la bellissima statua bronzea dell’Immacolata, opera dello scultore modenese Giuseppe Obici, il 5 agosto 1857.
Il Comandante Caetani, al termine del prodigioso lavoro che i suoi vigili avevano svolto, pensò di ricordare l’evento e gratificarli con una medaglia che ricordasse l’impresa.
Rivoltosi al facente funzioni, Senatore di Roma Don Vincenzo Colonna, il comandante propose di dare un riconoscimento a quei pompieri, questi, desideroso di premiare le lodevoli gesta, commissionò una medaglia d’argento per tutti coloro che avevano collaborato volontariamente e gratuitamente all’innalzamento della Colonna in onore dell’Immacolata Concezione. Giunse perfino a far pressione affinché il Ministro dell’Interno decretasse che detti vigili potessero indossarla sulle proprie uniformi.
In occasione dei festeggiamenti mariani dell’8 dicembre la gente prese a raccogliersi attorno al monumento di piazza di Spagna e la folla dei fedeli andò intensificandosi sempre più fino ad assumere, nel 1948-49, le proporzioni di oggi. Il Vicariato di Roma e la Pontificia Accademia dell’Immacolata incaricarono allora il Comando dei Vigili del Fuoco di valutare se fosse stato possibile deporre dei fiori direttamente presso la statua della Madonna posta in cima alla colonna.
I Vigili del Fuoco, che tanta parte e tanto merito avevano avuto nella storia di questo significativo monumento, risposero con entusiasmo a tale proposta e da allora, 8 dicembre 1949 (da questa data in modo continuativo poiché, tuttavia, vi sono tracce di occasioni similari nel passato e di deposizioni antecedenti il secondo conflitto mondiale), rinnovano annualmente la scalata di trenta metri per deporre tra le braccia dell’Immacolata l’omaggio floreale.

                                                                               Enrico Branchesi – GruppoStoricoVVFRoma

       

(N. Del Re M. Origo – 55)

(Arch. Capitolino)

 

                        1999 2                                                                     DSC_2580b copiaDSC_2550b copia

 

Nota integrativa:

Sul volume di Franco Bartolotti “Medaglie e Decorazioni di Pio IX 1848-1878”  all’anno XII al numero 15 viene riportata una medaglia, non illustrata, così  descritta:

D/ PIUS IX PONT MAX AN SACRI PRINCIPAT XII Sotto: B. ZACCAGNINI F. Busto a  destra con triregno e piviale
R/ OB ERECT COLUM CONC IMM B.M. V DIC Sotto: B. ZACCAGNINI F. Statua  dell’Immacolata Concezione.
Diametro di 26,3 mm
Il libro di Bartolotti la riporta in bronzo e la descrive come una  Emissione del Ministero del Commercio a ricordo della erezione del  monumento.
Viene segnalata come presente nel museo della Zecca di Roma.
Per coloro che non hano studiato latino segnalo che OB significa PER…  quindi la legenda del retro è da leggere come “Per l’erezione della  colonna…”
 (Si ringrazia A. Brambilla – A.Mella – L. Castiello)

 

 

 

 

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Author: enri